Per le strade di Roma si “nascondono” delle opere d’arte alla portata di tutti.

Vi potrà capitare, girando l’angolo, in qualche nicchia particolare, su una parete di una chiesa o di un palazzo o chissà dove, di trovare un quadro appeso lì per voi, una scultura, un dipinto, lasciati dall’autore proprio in quel punto Dalla pagina FB di "Arte da Rubare"preciso della città, in attesa che qualche passante inconsapevole se ne lasci incuriosire, se ne appassioni e infine decida di prenderlo per se!

La peculiarità principale è proprio questa, l’opera, oltre ad essere stata trovata, osservata, ammirata, può essere rubata e tutto questo è assolutamente legale! Non solo, il furto è l’intento principale degli artisti internazionali del collettivo Arte da Rubare, che considerano questo atto come “momento di riconoscimento massimo, ricco di mille significati più o meno immediati”. La loro attenzione principale verte sullo scambio diretto che si crea tra artista e spettatore inconsapevole. “Solo alcuni presteranno attenzione a ciò che sta accadendo e qualcuno si lancerà nel furto dell’opera.” E voi che fareste se trovaste un’opera appesa in strada con su un biglietto dove trovate scritto:

Questa opera può essere presa liberamente, se avrai voglia di appenderla, ti prego di mandare una foto e se vuoi un messaggio.”?

A me è capitato di imbattermi in una particolare opera d’arte di strada, la ricordo bene, era lì appesa sulla parete di un palazzo, in una stradina del centro di Roma, nascosta.. Ha attirato la mia attenzione, mi sono fermata ad osservarla, l’ho apprezzata, una mia amica l’ha fotografata, ne abbiamo parlato tra noi, ma ahimè, non si poteva rubare!

Ciò che mi colpisce di Arte da Rubare, che trovo straordinario, è  il cambio totale di prospettiva, lo stravolgimento, il capovolgimento. Siamo abituati all’arte da ammirare e non toccare, da non fotografare, in molti casi del non avvicinarsi troppo o addirittura, con un tempo di fruizione/osservazione stabilito, dato. In questo caso invece, ci troviamo di fronte l’opposto! C’è l’incontro inaspettato, la sorpresa, la scoperta, l’osservazione, il tempo, la reazione e infine, quando capita.. l’Atto, lo scambio, la rigenerazione e l’interazione totale!

Tu diventi l’artista rubando le nostre opere

I passanti-fruitori, diventano così, inconsapevolmente parte della performance artistica.

L’arte in questo caso non è un lusso per pochi, ma un Regalo per tutti coloro che, più appassionati e audaci, riescono a coglierne probabilmente l’essenza e a fare di quell’opera altro, di farla propria nel vero senso della parola.

E allora.. prestiamo attenzione quando camminiamo, ci spostiamo da un luogo all’altro, quando attraversiamo e visitiamo le nostre città, così come quando esploriamo luoghi sconosciuti e viaggiamo, non diamo nulla per scontato! In questo caso, le vie della capitale, e non solo, ci possono riservare sorprese inaspettate, esperienze memorabili e regali preziosi!

Del resto la strada è viva, la strada è vita.

(Immagini dal sito del collettivo e dalla pagina Facebook )