Con l’arrivo della primavera si assiste al risveglio meraviglioso della natura.

Dico primavera e associo: ciliegi in fiore! E aggiungo.. Spettacolo!

In Giappone (è ormai noto a tanti), in primavera, in occasione della fioritura degli alberi, in particolare dei ciliegi (sakura), si celebra l’Hanami (花見 “guardare i fiori”), un’antichissima tradizione che consiste nell’osservare, contemplare e ammirare la bellezza effimera dei fiori di ciliegio.

Si celebra la rinascita della natura espressa al meglio proprio dai fiori di ciliegio. Si tratta di una ricorrenza molto sentita, dal forte valore simbolico.

I giapponesi amano unirsi all’ombra degli alberi in fiore consumando in compagnia un sostanzioso pic-nic, e degustando tè e sake su teli e tovaglie di plastica azzurri. Amano passeggiare, meditare e contemplare la fioritura. I festeggiamenti e le passeggiate continuano anche durante la notte, dove l’hanami cambia nome in yozakura (夜桜 “la notte del ciliegio”) e i sakura vengono illuminati appositamente con le luci delle lanterne di carta (提灯chōchin), creando un’atmosfera molto suggestiva e romantica.

“Cadono i fiori di ciliegio sugli specchi d’acqua della risaia: stelle, al chiarore di una notte senza luna”                                                                                                                            (Yosa Buson)

Hanami – Orto Botanico Roma

Da qualche anno questa tradizione viene apprezzata anche qui in Italia e sta iniziando pian piano a diffondersi.

A Roma è possibile godere della bellezza dei ciliegi in fiore e assaporare questa ricorrenza in diversi luoghi, tra tutti: al Parco del Laghetto dell’Eur, lungo la “Passeggiata del Giappone”, una strada pedonale e ciclabile che costeggia il lago, ricca di ciliegi giapponesi donati nel ’59 dal governo giapponese;

al Museo Orto Botanico nel cuore di Trastevere, un luogo meraviglioso, un’oasi nascosta, dove ammirare, oltre ai ciliegi in fiore del Giardino Giapponese, piante di ogni tipo e un panorama su Roma niente male!

Al laghetto dell’Eur, in tanti si radunano con le belle giornate di primavera, per godere della fioritura, del tepore del sole e per pranzare all’aperto, soprattutto nel fine settimana. C’è chi festeggia con tutti i crismi, si possono incontrare infatti persone in kimono e vedere diverse gruppi di gente banchettare sui teli azzurri! A me non è capitato di vedere persone che festeggiano in kimono, ma a quanto pare se ne incontrano, prova che questa usanza inizia a diffondersi sempre di più. Il fascino dell’Hanami ha quindi il suo seguito anche dalle nostre parti!

All’Orto Botanico ad esempio, è stato organizzato un vero e proprio evento in occasione dell’Hanami, lo scorso 8 e 9 Aprile, dal titolo:

“Hanami – Celebriamo la bellezza dei ciliegi in fiore”.

Locandina evento Hanami –
Orto Botanico, Roma

Giardino giapponese durante l’Hanami – Orto Botanico di Roma

L’evento si aperto con la cerimonia del tè, e successivamente

L’evento si è aperto con la cerimonia del tè, e successivamente nell’arco dei due giorni si sono succedute:

  • visite guidate al Giardino Giapponese
  • dimostrazione della fabbricazione della carta Washi
  • laboratorio di origami per bambini “Fiori di ciliegio/Fiori di carta”
  • presentazione del libro “Hanafuda. Il gioco dei fiori” di Véronique Brindeau.

Pagando il costo canonico del biglietto d’ingresso al Museo Orto Botanico (8 euro), si poteva aver accesso a tutto il resto.

 

Consiglio vivamente una visita, meglio se lunga, a questo polmone verde meraviglioso e caleidoscopico, immerso nella città!

Ciliegio in fiore  (Kanzan) – Passeggiata del Giappone, Laghetto dell’Eur, Roma

 

Il fiore di ciliegio è uno dei simboli del Giappone, richiama nella sua simbologia l’intera filosofia giapponese legata alla cultura della pazienza, del rispetto della natura e della pace interiore.

Questo fiore, delicato e fragile, ma al tempo stesso tenace nella sua perfezione, è simbolo di bellezza e caducità della vita stessa delle persone. Ha il medesimo ciclo vitale dell’uomo: nasce, vive lo splendore e la bellezza della vita, fino a lasciare l’albero per morire e riconciliarsi al suolo, con la terra.

E’ simbolo della fragilità, ma anche della rinascita, della bellezza dell’esistenza, ed è segno di buon auspicio.

Un antico proverbio dice: “Il ciliegio è il primo tra i fiori, come il guerriero è il primo tra gli uomini”.

Contemplazione, tepore, colore, bellezza, trasformazione, rinascita e malinconia.. L’Hanami è l’occasione per prendersi tempo, un tempo prezioso per sè e per ciò che ci circonda, apprezzando e godendo della bellezza della natura.

Molti riferimenti al fiore di ciliegio si possono trovare nelle poesie e nella letteratura giapponese, e sono stati rappresentati nell’arte.

“Non mi lamento di un destino che condivido con i fiori, con gli insetti, con gli astri.
In un universo dove tutto passa come un sogno, non ci perdoneremmo di durare per sempre.
Non mi addolora che le cose, gli esseri e i cuori siano perituri, dal momento che una parte della loro bellezza è fatta di questa sciagura. Ciò che mi affligge è che siano unici.
Saranno in fiore altre donne, sorridenti come quelle che ho amato, ma il loro sorriso sarà diverso.
Altri cuori si spezzeranno sotto il peso di un amore insopportabile, ma le loro lacrime non saranno le nostre lacrime. Mani umide di desiderio continueranno a intrecciarsi sotto i mandorli in fiore, ma la stessa pioggia di petali non cade mai due volte sulla felicità umana.”
(Principe Genji da ”Novelle orientali”, Marguerite Yourcenar)

L’Hanami ci ricorda che:

La vita, preziosa e meravigliosa, è tanto bella quanto breve ed effimera come il fiore di ciliegio, va quindi apprezzata e vissuta al meglio!

Per dirlo alla nostra maniera: Carpe diem!